Antonio Di Lorenzi

Dice di se stesso:

Sono nato a Genova, il 18 Giugno del ’56.
Ho trascorso l’infanzia nelle Marche, assimilando e memorizzando gli anni ’60 per poi fare ritorno nella mia città dove tutt’ora vivo.
Diplomato in chimica, per necessità di lavoro ho dovuto arruffianarmi all’aspetto più biologico della stessa, dove tutt’ora mi trovo invischiato.
Gli anfratti poco illuminati di tempo libero che mi concede il lavoro, li percorro rincorrendo le mie tre nipotine, a leggere molto distrattamente qualche libro e… a scarabocchiare qualcosa, riempendo fogli di recupero con la mia Parker caricata a salve: fogli, che in un secondo tempo provvedo sempre a digitalizzare.
Infine, posso dire di aver avuto l’onore di veder nascere da lontano “IL CIELO CAPOVOLTO”: un affascinante locale gestito sapientemente da Maria Alberti, sistemato alla periferia dei miei pensieri, dove spesso mi sono intrufolato più o meno abusivamente per poter “scrivere di me”, attraverso uno strano cocktail pericolosamente alcolico, ottenuto miscelando in parti uguali, generose dosi di Roberto Vecchioni e Fernando Pessoa.

Con IL CIELO CAPOVOLTO: